La selezionata giuria di Oscurantisti Musicali é lieta di annunciare i vincitori del Caracalla Jazz Award 2020 per la peggiore esibizione jazz dell'anno.
Primo posto assoluto: Robobop.
Motivazione: Per il totale disprezzo per il repertorio suonato in maniera approssimativa e pasticciata, per la scelta della chitarra, per la presenza di Paolo Inserra che dovrebbe andare a sminare i campi in Siria e -soprattutto- di quella di Eugenio Mirti che ormai con lui é guerra totale.
Secondo posto: Gianpaolo Petrini Big Band @ Teatro No'hma
Motivazione: Concerto brutto (potrebbe diventare una nuova Forma Musicale) come e più del solito in cui la già grossolana pochezza nelle scelte d'insieme che riescono ad annullare alcuni musicisti di grande rispetto, si somma con la magistrale aggravante di aver fatto cagare per due sere di fila con due scalette diverse.
Premio alla continuità nello schifo.
Terzo posto: Matteo Brancaleoni @Portoferraio
Motivazione: Non si possono dimenticare le parole del ritornello di una canzone e non ci si può presentare così fuori forma ad un festival solo basandosi sulla più che scontata ignoranza crassa del pubblico in sala. Attenuante il fatto che alla batteria ci fosse Petrini, al piano La Piana che manco si ricorda gli arrangiamenti suoi.
Per un pò é stato in ballottaggio per il secondo posto; poi io mi sono riguardato il concerto e mi sono nuovamente ammazzato dalle risate. Una sana iniezione di allegria vale più di una attacco sbagliato o di tutti gli svarioni sommati (altrimenti avrebbe vinto lui il primo posto).
Menzione onorevole: Matteo Brancaleoni @Portoferraio
Motivazione: Sbagliare così tanto a livello di tecnica, intonazione e ritmo non é da tutti. Ci va una grande professionalità e tanto pressapochismo..
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