Una competizione di due giorni ad inviti che comprende dieci tra i più apprezzati programmi jazz universitari negli States.
L'evento include una combo showcase ed un concerto finale con la Jazz at Lincoln Center Orchestra nel Rose Theater.
Modellato sulla falsariga del Concorso e festival delle jazz bands Essentially Ellington High School, questo evento vuole celebrare l'eccellenza e le conquiste della prossima generazione di musicisti jazz.
Io sono sempre stato molto dubbioso sulla mania molto americana di fare liste, graduatorie e gare di tutto; però come ha detto lo stesso Marsalis nel corso della premiazione, questa non é una gara di atletica o di basket, non si vince né si perde (anche se in realtà i premi c'erano, eccome....) si celebrano le scuole di musica con i migliori musicisti e gli si dà l'oppurtunità venire a NY a suonare al Lincoln Center, conoscere altri musicisti e stingere legami che potrebbero essere importanti per la crescita.
Da questo punto di vista la cosa può assumere un senso meno esasperante, sebbene non vorrei essere nei panni di coloro i quali non sono arrivati almeno tra i primi 4; in una società competitiva all'assurdo come quella americana arrivare secondi é tragedia (meno prestigio, meno visibilità, meno studenti, meno fondi,...) figuriamoci arrivare decimi.
La giuria era formata da Wynton Marsalis, Ron Carter, Jeff Hamilton ed altri due o tre figuranti.
Non so i parametri con cui venivano giudicate le performance e non mi riesco a spiegare come certe università siano salite sul podio (la North Texas) ed altre siano state messe fuori, ma non credo che la giuria fosse corrotta o parziale.
La cosa veramente inquietante é la qualità media visto che la musica -con buona pace dei Mirti di turno- non si fa con l'attitudine, ma con la capacità, la conoscenza e la qualità e qui ce n'erano a camionate.
Per essere ragazzi di 22-25 anni suonano come nessuna big band italiana può nemmeno immaginarsi (forse nemmeno prendendo i migliori e componendola a tavolino).
Ora io mi domando ancora una volta perché non sia possibile invitare formazioni come queste al TJF dato che non credo costino uno sproposito e mi chiedo ancora perché non chiudiamo i dipartimenti jazz dei conservatori e ci focalizziamo sulla cosa che dovremmo riuscire a fare meglio: la classica e la lirica.
Vuoi suonare jazz e sei nato Italia? Peccato, t'ha detto male.
Goditi La Norma di Bellini o emigra.
Allego i links alle varie fasi dell'evento.
Sconsiglio la visione a tutti coloro i quali suonano.
Io vi ho avvisati...
Jack Rudin Jazz Championship Competition Prima parte
(10:00am 19/01/2020)
University of Northern Colorado (Greeley, CO) 00:06:00
The Manhattan School of Music (New York, NY) 00:32:32
Indiana University (Bloomington, IN) 00:57:55
California State University, Northridge (Northridge, CA) 01:27:31
The Juilliard School (New York, NY) 01:54:48
Jack Rudin Jazz Championship Seconda Parte
(01:30pm 19/01/2020)
Eastman School of Music (Rochester, NY) 00:31:32
Temple University (Philadelphia, PA) 00:58:17
Michigan State University (East Lansing, MI) 01:28:26
North Carolina Central University (Durham, NC) 01:54:45
Considerazioni dei giudici ed annuncio delle 4 scuole finaliste.
Concerto finale delle 4 scuole finaliste
(7:30pm 19/01/2020)
Temple University (Philadelphia, PA) 00:21:34
University of North Texas (Denton, TX) 00:38:45
Indiana University (Bloomington, IN) 00:59:30
Intermezzo della Jazz at Lincoln Center Big Band durante le votazioni finali.
Sugar (D. Ellington) 09:25
Attenzione, attenzione (V. Gardner) 14:33
The Voice of the Saxophone (J Heath) 22:22
Cerimonia di premiazione

