domenica 19 gennaio 2020

Gallo-Mecca Standard 4tet - non solo i trìtoni si sostituiscono

Cappella dei Mercanti

Sabato 18 Gennaio 2020 alle ore 17:00

Max Gallo-Cesare Mecca Standard Jazz 4ET


Max Gallo Chitarra
Cesare Mecca Tromba [e flicorno]
Isabella Rizzo Contrabbasso
Paolo Franciscone Batteria


Nota : Il concerto sostituisce quello del gruppo Mistralia Quartet

Quindi il concerto sostituiva quello del Mistralia Quartet che non han potuto portare il loro repertorio di bilici di merda occitana, kletzmer e balkan.
Bucio di culo!
Il sublime lo si raggiunge quando vedo andare verso il palco Enrico Ciampini che sostituisce Isabella Rizzo al contrabbasso.
Una matrioska di sostituzioni!!

Ho un pò paura ad informarmi su quante prove siano riusciti a fare dato che la sostituzione pare sia stata fatta non più di 7 giorni fa e la Rizzo é stata a sua volta sostituita da Ciampini, ma trattandosi di standards, posso sperare di non aver fatto una cazzata a pagare ben 5 euri per l'evento.

La sala é piena, ma pare più la riunione del Rotary Club TO Centro per l'età media ed il paludamento dei presenti. Ciononostante -incredibile dictu- il concerto si é svolto nel più completo silenzio nonostante almeno un quarto dei presenti non sapesse fino all'annuncio prima della presentazione dei musicisti che non c'era la merda, ma il risotto.
Lo so, pare del tutto scontato rimarcare la cosa, ma é il primo concerto da anni in cui posso ascoltare la musica senza dover "scartare" il brusio di cazzi degli altri. E non credo sia solo per il fatto che l'ingresso costava 5€, pure al JCT si paga per entrare. La differenza la fanno le persone civili anziane e giovani presenti ieri ed assenti ovunque ci siano dei concerti al di fuori dei luoghi deputati alla musica c.d. "alta".

Dove invece si suona in luoghi che -a torto od a ragione- sono diventati "trendy", allora il rispetto per la musica e chi la suona piomba subitaneamente a zero.

Veniamo al concerto.
Repertorio di standards per nulla triti e quindi meno noiosi del temuto, Mecca é un mostro di bravura (sebbene abbia preso uno scrocco e poi litigato per tutto il tempo col tema di Waves) ed una persona gentile e timida che ama la musica e porta rispetto a quelli che suonano con lui. Io continuo a chiedermi che cazzo ci stia a fare a Torino in mezzo alla selva dei servi stracciaculi.

Gallo, al di là delle polemiche su altri aspetti della sua persona, non suona male, ma suona troppo. Nei suoi assoli preferirei meno note sbrodolate e più frasi intellegibili, ma quando accompagna lo fa bene e con delicatezza.
Ciampini é molto quadrato ed elegante nel suono, ma ho avuto l'idea che in un paio di occasioni i suoi soli fossero un pò troppo improvvisati.
Franciscone stavolta non mi é piaciuto, ha fatto ciò di cui accuso spesso Minetto: ha suonato troppo e per di più in un ambiente molto piccolo e chiuso. Questo non significa che non sia stato quasi sempre straordinariamente leggero col tocco e pieno di sorprese negli scambi, ma (e forse non é colpa sua, ma di chi ha fatto il soundcheck in sala) ha suonato troppo i piatti per un ambiente simile.
Pubblico entusiasta (artrite e coronarie permettendo) del concerto e grandi lodi sono state tessute tra i parrucconati del giovane Mecca.
Io sono molto soddisfatto, questi due bei concerti in tre giorni che tante soddisfazioni han dato alle mie orecchie potrebbero bastare a smentire il detto "anno bisesto, anno funesto".


Purtroppo questo tripudio di ottimismo é crollato durante il mio viaggio di ritorno a casa quando ho letto il messaggio qui a lato.
Ora io ritengo che portare quello che é probabilmente uno dei peggiori assieme di gente che suona mai esistito in città guidato da un un megalomane che, anzichè insegnare, fa il motivatore a suonare tra persone che hanno già tutti i cazzi loro da dover gestire é una cosa riprovevole ed aberrante.

Menghele era molto più umano con le sue vittime; sarebbe molto più caritatevole sparar loro alla nuca che costringerli ad assistere allo scempio musicale messo in opera con lucida serialità dalla Notaband.

Farli suonare in un reparto oncologico é il miglior spot per l'eutanasia come diritto civile.

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