In entrambi i casi Borotti é parte coinvolta, ma in uno é dalla parte del miserabile cialtrone e nell'altro é in quella del Professor Moriarty.
Primo Caso: non centrare i nomi delle persone, nemmeno quelli delle "star internazionali" che tu stesso hai invitato...
Perché il problema non é tanto che abbia scritto "in compagnia di Sara Zarrinchang" mentre era in compagnia di Veronica Perego, piuttosto che il batterista del Joshua Redman Trio é Gregory HUTCHINSON e non HUTCHERSON.Se si pensa che quel fenomeno dei fischi controllati al tenore lo ha chiamato lui...
Comunque un paio di giorni dopo Sara gli ha fatto notare che quella della foto é Veronica Perego e qualcun altro deve avergli detto anche dell'altro errore visto che poi tutto é andato a posto.
Unica traccia che qualcosa era andato storto é il post di Sara con la rettifica:
"Diego grazie, ma lei è Veronica Perego! Noi ci siamo ancora incontrati soltanto una volta un po' di sfuggita cinque anni fa grazie ad Alberto Marsico! (ciao Alberto! )
Ma che bella compagnia! "
Secondo caso: zugzwang!
Qui mi devo togliere il cappello di fronte al genio di Borotti che ha dato matto in una mossa al suo rivale Cisi.
Siccome era ormai nell'aria la polemica per il fatto di non avere mai invitato a suonare al TJF targato dinamico duo il torinese che viene considerato uno dei migliori tenoristi in Italia, lui ha colto tutti in contropiede invitandolo a suonare al Caffé Neruda (40 posti circa).
A questo punto lui era al riparo da ogni attacco e la palla passava a Cisi che poteva declinare l'invito per motivi più o meno reali o accettare di suonare in una cabina del telefono.
Cisi ci casca e accetta.
Poco male, sembra un segno di maturità non abboccare alla provocazione e invece...Il giorno prime se ne esce bello bello dall'uovo di Pasqua con questo post che non si può definire conciliatorio in cui accusa la Direzione Artistica (Borotti) di aver riservato per lui -reduce da trionfalistica tournée mondiale negli stadi- una sala grossa come la fermata di un bus.
Caro Cisi, stavolta avresti fatto molto meglio a tacere, perché la figura del cioccolataio stavolta é tua.
Perché se no hai letto la proposta é colpa tua, se l'ha letta qualcun altro é colpa sua (ma tu comunque non potevi non sapere all'accettazione) e se non sai che Caffé Neruda non é il nome dello Juventus Stadium resta squisitamente un problema che non compete a Borotti.
Se invee pensavi di accettare per poi montare 'sto teatrino di minchia per una balla di fumo come il TJF allora hai proprio sbagliato candeggio e sarebbe il caso che rivedessi alcune priorità...
Stavolta Borotti ha fatto il botto con grande classe.
Poi Cisi per smorzare la polemica ha postato il classico post di chi sta rosicando, ma non vuole darlo a vedere (ma che si aspettava le manifestazioni in piazza a suo sostegno?!?)E poi -tanto per non farsi mancare nulla- ci si é accodato pure Di Gennaro.
Peccato che:
1- una delle poche cose corrette é stata l'introduzione della prassi che vuole che si eviti di far suonare ogni anno sempre le stesse persone (Rava a parte...).
2- Sergio di Gennaro (che ricordo essere l'ispiratore del Di Gennaro TJF Award per il musicista più presente sul palco durante il festival) non può lamentarsi di essere lontano da tre anni dalla manifestazione, ci ha suonato l'anno scorso!!!!

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