venerdì 18 ottobre 2019

Chant Night Light. Nel senso di Leggera e di Ho visto la Luce.

The Chant Night Session
Mad Dog
17 ottobre 2019 ore 22.30
Giulia Damico: Voce
Luigi Tessarollo: chitarra
Stefano Profeta: contrabbasso
Paolo Franciscone: batteria

Può una Chant Night essere perfetta?
SI.
A patto che:
1. ci sia una ritmica così
2. che l'impianto voce sia in avaria

Stavolta é successo il miracolo. Dopo aver provato a lungo (tanto che la serata é iniziata con 1h di ritardo), al momento giusto l'impianto voce non funzionava correttamente e mi sono potuto godere -grazie alle inesistenti capacità di proiezione vocale della fauna locale- un concerto del trio.

Mi é dunque abbastanza difficile poter dare un giudizio particolareggiato sui cagnanti che si sono esibiti (tranne un caso isolato) poiché era abbastanza difficile sentirne chiaramente le voci.

La Damico continua a parlare come Patty Pravo e a cantare con poca proiezione ed un brutto scat; per il resto non posso dire nulla su pronuncia, timbro, etc... per i motivi appena detti.

Giulia Damico: Solitude

Tessarollo, Profeta e Franciscone sono una gioia per le orecchie e ringrazio quindi di aver avuto la botta culo di sentirli senza troppi disturbi.
Finisce il primo -brevissimo- set in cui han suonato solo loro per 25 minuti e quindi una decina con Giulia. Dopo la pausa parte la jam, ma grazie a Dio ho visto arrivare in sala già durante il primo set Claudio Prunotto il crooner sabaudo. Ci si divertirà.


Stefano Fiore al posto di Franciscone,  Andrea Bruno alla voce e una faccia da pirla con la chitarra: Misty. Diofa, Misty...
Cantata male, vocalizzata male, intonata con incertezze e di un piattume -che già di suo Misty non é che sia...- ma se poi la fai tutta con un'espressione piatta diventa uno Zeppelin nel culo.

Stessi musicisti, Prunotto canta Porter: You are my  everything. Voglio il vinile!! Magari con un chitarrista vero e non con faccia da pirla.
Sarà che l'esperienza conta, sarà che lui non si "gena" di certo ad esibirsi in pubblico, ma lui lo si riesce a sentire anche se non perfettamente. Un grande, il pioniere dello scat piemontese; dovrebbe fare un duetto con Stefano "Piri" Colosimo (Cfr. Jump Jive Bandakadabra Entomology Vol. 2) e sarebbe un trionfo del genere Pacu Jazz.



Pischedda va alla batteria, Alberto Tirelli alla chitarra per fare un blues generico. Nessun candidato cantante si offre volontario e viene quindi richiamato a furore di popolo Prunotto.
Moar sabaud scat for evribadi, diufauss!!

Alberto Tirelli: Blues


Margherita Piumatti voce e Tex torna alla chitarra per My Funny Valentine (almeno non é la solita merda rimestata)
Margherita non si sente ed é forse un bene.
Piattume quando canta e quando scatta. Dinamica zero, espressione assente e vocalizzi scolastici. Intonazione mediamente accettabile.

Margherita Piumatti: My Funny Valentine


Simona de Caro alla voce unica sostituzione sul palco.
Siamo in piena Legge 104. Ci vogliono 4 minuti per trovare la tonalità dell'inutile Honeysuck Rose.
Dire che é acerba é un'eufemismo. Questa non canta nemmeno sotto la doccia... Ma da dove cazzo l'hanno tirata fuori?? Non ha voce, intonazione da incubo, non conosce la struttura del pezzo che propone (almeno attacchi e rientri), vocalizza solo dopo minacce dei presenti e -roba da rogo immediato- non sa nemmeno da che parte si comincino gli scambi di 4 o di 8. Si é dovuto mettere Prunotto di fianco a lei per darle gli attacchi (e lei riusciva lo stesso ad entrare male). 
Dioffa gli scambi di 4, porcodicazzo!!!
E la applaudono pure alla fine. Vabbé... l'italià é il paese in cui la pietà vince sempre.
Simona de Caro: Honeysuck Rose


Salvatore Bella alla voce, Sunny (niente popò di meno che) col trio originale.
Sofferenza, piattume ed incapacità. Intonazione discutibile ed inglese da "noio volevan savoir".
Dopo 5 minuti di orrore dallo spazio profondo scende dal palco e si prende il cinque dalla Piumatti... Il che la dice lunga sulla capacità di percezione generale della categoria.
Salvatore Bella: Sunny



Finale coi pellegrini radunati sul palco a fare un blues. Comincia a cantare Tex... Magari li fa tutti lui i chorus e taglia fuori i cananti.
No, purtroppo credo cantino, ma sono talmente afoni che si sentono appena Prunotto e Piumatti.


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