mercoledì 29 settembre 2021

TJF Cl(h)ub2021 Day 2

  


MARTEDÌ 28 SETTEMBRE
H. 21:00
Bunker via Niccolò Paganini, 0/200
CFM BIG BAND
Claudio Chiara _ direzione, arrangiamenti, composizione
Roberto Pilone, Tiziano Piva, Gilberto Maina, Roy Roman, Massimiliano Senesi, Roberto Viltono, Marco Masera, Beppe D’Oria _ sassofoni
Walter Spiandore, Emma Ferrara _ tromboni
Marco Milani, Daniela Immormino, Giancarlo Panetta, Riccardo Ledda _ trombe
Marco Ravizza, Nicolò Di Pasqua _ pianoforte
Vincenzo Galante _ chitarra elettrica
Andrea Raso _ basso elettrico
Marco Ferrero/Francesco Comito _ batteria, percussioni
Arrigo Tomidei _ voce

Il problema qui é il solito, come giudicare un gruppo di musicisti non professionisti?
Se da una parte é pur vero che medici, piastrellisti, insegnanti, ... non possono essere paragonati a chi ha fatto della musica il proprio lavoro, dall'altra alcuni di loro hanno fatto studi musicali anche a livello di conservatorio e partecipano ad un festival jazz "importante" e quindi andrebbero giudicati con i parametri dei professionisti (mica li hanno obbligati a suonare e a farlo in pubblico al TJF).

Proverò ad essere doroteo e ad abbassare un pelo l'asticella del giudizio, anche se non sono sicuro che sia corretto.

Nicolò di Pasqua é abbastanza acerbo ed impacciato come pianista, suona molto contratto e slegato a gran discapito dello swing e si accompagna nei soli facendo gli accordi pieni dello spartito con la mano sinistra (cosa abbastanza inutile se hai una chitarra ed un basso che suonano).
Andrea Raso suona il basso elettrico e ciò é male.
Ogni tanto hanno dato la sensazione di capottarsi e non sono riuscito a capire benene chi della ritmica avesse questo problema (penso il bassista).

Di buono c'é che quando suonano dritti sono meglio della G.P. Petrini Big Band, il che non depone a favore dei professionisti...

Di molto, molto male c'é Arrigo Tomidei che pare un Gioé con giacca e cravatta arancio ANAS, ma canta peggio di un Ducato dell'ANAS.
Andrebbe messo tra le calamità naturali assieme alla grandine sui raccolti. Pessimo, con pronuncia inglese brutta e poca voce.
In compenso non sa usarla e non ha estensione.
Perché Dio ha voluto punire i musicisti inventando i cantanti?

Molto bene Pilone e Milani, bel suono e bei soli. Peccato per la quasi totale assenza di uso delle sordine della sezione ottoni.

Primo brano, Soft Wind: bruttino il pianoforte, il solo di Pilone si sente poco, il resto funziona bene . 6+

Secondo brano, Samba do Pelò: sembra un pò un brano di Piero Piccioni, ma é di Claudio Chiara. Qualche imprecisione di intonazione ed esecuzione, ma buono. 7

Terzo brano, You've Changed: abbattendo il cantante avrebbe potuto essere bello. 5.5 (ringraziate il cantante).

Quarto brano, non so che cosa sia: bruttino il basso, pianoforte migliorabile, un pò confusionario con tutte le sezioni assieme. 5

Quinto brano, Up Jumped Spring: in quintetto con Claudio Chiara ed il cantante.
Mai una gioia. Almeno Claudio Chiara suona bene, anche a tratti sembra un pò lisciarolo (effetto contralto).
Per il resto é un insignificante jazz waltz, non da buttare lo scat dell'omino della manutenzione stradale. 6

Sesto brano, Lil' Darlin': sono so se dare 3 o 6 all'esecuzione. Se hai un baritono nella sezione ance  perché non lo sento in un pezzo in cui il suo apporto é fondamentale?? Intonazione un pò imprecisa. Batterista un pò troppo presente, bastano charlie, spazzole e rullante.
Ma c'é dello swing e non é facile con Lil' Darlin'.
A volte ho l'impressione che tendano a fuggire un pò in avanti, ma c'é una discreta compattezza tra le sessioni e il solo di tromba é per lunghi tratti molto bello.
Credo che Petrini avrebbe fatto molto peggio di così. Se mi baso su Basie plays Hefti il voto é sotto il 3, ma tutto sommato il 6 scarso é forse più corretto. 6- (salvati da solo di Milani che -cosa non irrilevante- ha fatto 3/4 del suo solo camminando tra il pubblico, mi spiace sia rimasta tagliata la sua corona).

Settimo brano, Have You Met Miss Jones: cantante fastidiosamente inadeguato, il resto non male, buone dinamiche. 5.5 (ringraziate il cantante).

Ottavo brano, African Song di Claudio Chiara: Boh non brutto e suonato discretamente bene per essere un brano abbastanza complesso per degli amatori. Non sempre precisi i cambi di tempo tra latin e swing, Pilone opaco nel solo, anche Milani non proprio avvincente, lo stesso per il pianoforte. Meglio trombone e la "A" del tenore. 6.

Nono brano, non so cosa sia: Presumo un blues a caso. Che dire... é un blues. Se non si é me é difficile fare cazzate su una struttura simile. Però risulta confusionario e slegato tra le sezioni ottoni, ance e ritmica. Molte stonature. 5.

Bis, non so cosa sia: dura 1:30, é un pò breve persino per me. Che cosa dovrei sentire in così poco tempo?

Voto complessivo: 6- (5.78), volendo aggiungere ancora un pò di fattore "poverini sono amatori" potrei arrivare ad un 6 abbondante, ma 'sticazzi.
Già sono stato quasi un punto più largo rispetto agli standard e quindi va bene così, sono pur sempre di poco sotto la JALC che ha preso 6 (anche se loro giocano in una altro campionato).

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