venerdì 31 dicembre 2021

Caracalla Jazz Award 2021

 


La selezionata giuria di Oscurantisti Musicali é lieta di annunciare i vincitori del Caracalla Jazz Award 2021 per la peggiore esibizione jazz dell'anno.




Anche quest'anno non é stato facile trovare il peggio nel maremagnum merdorum, le opzioni erano davvero molte e molto é dipeso dai dettagli più che dal marchiano orrore.

La magica cinquina dei candidati era formata dai grandi veterani della classifica e da alcune sorprendenti new entry:

G.P. Petrini Big Band Feat. Massimo Lopez
Jazz at Lincoln Center Orchestra
G.P. Petrini Big Band Feat. Rick Margitza
Ottimo Massimo Grand Band
Federico Marchesano: Atalante

Primo posto assoluto: G.P. Petrini Big Band Feat. Massimo Lopez.
Motivazione: Per il totale disprezzo dei brani che hanno fatto la Storia del Grande Jazz. Non si possono sbagliare così tante cose tutte assieme e a tutti i livelli delle sezioni ed essere considerati dei musicisti. Non é accettabile dagli amatori, é totalmente disprezzabile da dei professionisti (o presunti tali).
Il repertorio suonato in maniera approssimativa e pasticciata; le stonature, gli attacchi sbagliati in più parti non sono ammissibile ed anzi andrebbero severamente puniti a tutti i livelli della giustizia umana e divina. Nemmeno la bravura di Lopez ed i suoi intermezzi divertenti possono salvare dalla dannazione eterna questo schifo.

Secondo posto: Ottimo Massimo Grand Band 
Motivazione: Il nome fa schifo, ma non quanto il rabberciato repertorio di pezzi inediti storti e complicati che hanno l'inquietante fil rouge di assomigliare tutti a dei pezzi di Augusto Martelli.
Non basta una ballad con Claudio Chiara per espiare uno sfascio musicale inverecondo.

Terzo posto: G.P. Petrini Big Band Feat. Rick Margitza
 Motivazione: Basterebbe il fatto che parliamo della G.P BIg Band a spiegare ogni cosa, ma qui c'é da capire perchè non al vertice della piramide degli orrori.
I pezzi (di merda) del signor Margitza sono oggettivamente più difficili da eseguire e da imparare in poco tempo e quindi delle incertezze e degli errori sono più scusabili rispetto a cannare l'attacco di Les Feuilles Mortes.
In più il featuring di Bieco Borotti  sposta il riflettore verso degli abissi di orrori ancora più grandi. Peccato per la mancata doppietta primo e secondo posto, ma confido che sia solo questione di tempo.


Menzione onorevole: JALCO
Motivazione: Una delle più grosse delusioni della mia vita.
A sentimento avrei dato a loro il primo posto per l'eternità, ma sarebbe stato per puro risentimento personale e non per loro demerito.
Il Caracalla non credo possa essere assegnato a gente che in due ore non credo abbia sbagliato una sola nota anche se ha suonato trap per 40 minuti di fila.



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