Sanremo 2022 e vai di nazionalpopolare, geriatria, afoni, sconosciuti, stonati figli di internet e talents e pipponi sociali un tanto al chilo.
Prima serata:
Giusy Ferreri: Miele
Merda sarebbe più appropriato.
Lei é inascoltabile a prescindere: dizione ripugnante, intonazione non pervenuta, estensione di una terza minore.
Il perché qualcuno riesca ad ascoltarla resta un mistero che la scienza non può spiegare. Voto: 4
Dargen d'Amico: Dove si balla
Lui é il primo della lunga lista di chi cazz'é della serata.
Orribile musica dance anni '80. Lui fa semplicemente pena, dovrebbe stare davanti ai negozi in Barriera di Milano con una fisarmonica a cantare "Marina" e prima o poi qualcuno farebbe giustizia per la musica.
Menzione speciale per il testo arguto e profondo basato su parole a casaccio:
Quindi dove andiamo?
Dove si balla
Fottitene e balla
Tra i rottami
Voto:3 ad essere generosi
Rkomi: Insuperabile
Un'ode al tonno? No, un bel riff stile Depeche Mode "sprecato" da un deficiente che canta robe di disimpegno e svago su una coupé a tuta velocità con la voce di Topo Gigio.
Peccato.
Voto 4,5
Ana Mena: Duecentomila ore
Echi di Gotan Project virati dance, testo abbastanza insipido, ma non ripugnante e "solo" di fisarmonica.
Lei canta con un percettibile accento spagnolo -dato che spagnola lo é- ed io mi chiedo perché una spagnola canti a Sanremo.
Almeno é decentemente intonata, poco afona e non affetta da enfisema cronico. E poi é piuttosto figa.
Voto: 6
Mahmood & Blanco: Brividi.
Ma non é un pezzo portato da Rossana Casale a Sanremo millemila anni fa? (Nel caso...)
Ah, no quello era nella categoria musica, questo é in quella immondizia indifferenziata.
Conati sarebbe più adeguato come titolo. E invece no...
Al di là della mia intolleranza a Mahmood in quanto tale e al piccolo Tiziano Ferro in erba, la canzone non é per niente male, e loro cantano meglio del previsto.
Pezzo sanremese, ma nemmeno troppo e comunque... se non qui dove?
Voto: 6.5
Massimo Ranieri: Lettera al di là del mare
Non amo lo stile teatrale nel cantare, ma il testo non é male e l'interpretazione non ha sbavature.
Voto: 7
Michele Bravi: Inverno dei fiori
Altro rantolatore con metriche a cavallo tra le battute.
Testo non disprezzabile, musica incolore, ritornello nella norma.
Voto: 5.5
La Rappresentante di Lista: Ciao ciao
Musica dance, ma piuttosto ben fatta. Testo non dei più orrendi, voce ed intonazione ci sono.
Voto: 6 (purtroppo)
Gianni Morandi: Apri tutte le porte
Al di là di tutto il pezzo non é male. Morandi sembra un pò incerto all'inizio, ma poi tiene botta.
Il testo é piuttosto povero, la musica un pò facile ma Morandi non é mai stato uno raffinato.
Una specie di fatti mandare dalla mamma 2022.
Voto: 6.5
Noemi: 'Ti amo non lo so dire
Una cantante su cui tanti anni fa avevo sperato, ma é stata mahmoodizzata da (troppo) tempo.
Pezzo anonimo, cantato bene da chi potrebbe fare meglio di così. Peccato.
Voto: 5.5
Yuman: Ora e qui
Oddio, ma Cocciante si é fatto clonare?
Il pezzo musicalmente me ne ricorda almeno un paio (soprattutto "Una settimana, un giorno").
Lui comunque non canta male, il timbro é meno topogigioso di molti altri anche se ogni tanto spara un pò a salve.
Alla fine non é per nulla male.
Voto 6.5
Achille Lauro: Domenica
La versione bionda tatuata e romana del Re Lucertola.
Almeno non ha il vocoder e non fa nemmeno poi tanto cagare come intonazione.
Testo imperscrutabile, musica da schitarrate sulla spiaggia. Coro gospel superfluo. Battesimo finale privo di significato ricavabile dal testo della canzone e quindi esibizione fine a sè stessa.
Voto: 5
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Seconda serata
Highsnob & Hu: Abbi cura di te
Tante parole per dire nulla. Molta atmosfera, poca intonazione e molta noia.
Voto: 4.5
Aka 7even: Perfetta così
Non so da dove esca 'sto qua, ma sta nella categoria Medioman. Testo apparentemente con strofe coerenti, musica da terza lezione di chitarra.
Niente di bello e nemmeno di brutto. Irrilevante.
Voto: 5.5
Irama: Ovunque sarai
Testo dignitoso, voce non proprio intonata anche se fintamente stentorea a tratti. Vestito orrendamente metrosexual come d'obbligo specialmente se sei un "giovane" per sottostare alla dittatura No Gender.
Voto: 6
Tananai: Sesso occasionale
Vabbé, ciao.
Questo come cazzo ci é arrivato qui? Lo ha sentito una giuria di sordi?
E' stonato al di là di ogni redenzione, il testo é puerile e fatto dei soliti pensierini da bambino ritardato di 7 anni. Come se una musichetta allegra potesse far scordare tutto lo schifo...
Irricevibile. Esigo un tribunale speciale.
Voto: 3
Fabrizio Moro: Sei tu
Dopo Tananai perfino una caccola come Moro pare un gigante.
Testo onesto e musica banalotta. Canto buono.
Voto: 6
Elisa: O forse sei tu
Dopo Moro sembra fatto apposta per creare dubbi...
Testo e musica dignitosi; interpretazione e voce oggettivamente buoni.
Voto: 7
Ditonellapiaga e Donatella Rettore: Chimica
Ditonellapiaga canta molto meglio di Rettore (non ci vuole molto).
Il pezzo é l'ennesimo energizzante su beat incalzante (di cassa e rullante, ma senza charleston) in stile "I Feel Love".
Non fa nemmeno troppo schifo, alla fine si lascia sentire.
Voto: 5
Iva Zanicchi: Voglio amarti
Opporcatroia, a 82 anni questa canta intonata e con espressività un pezzo che sebbene sia sanremese od style nel dna non suona troppo stantio e non é nemmeno frutto delle costruzioni armoniche di un sottomongolo analfabeta autodidatta di YouTube.
Il testo non é rivoluzionario, ma nemmeno tanto reazionario.
Voto: 7 (non ci credo manco io)
Matteo Romano: Virale
Ahhh, torniamo ai pensierini accozzati.
Stonato, se poi sei privo delle note basse evita di scendere là sotto. Esistono le trasposizioni, ma se questo é il meglio che si é potuto acchittare allora il problema é l'estensione inesistente.
Voto: 4
Emma: Ogni volta è così
Non c'é molto da dire un pezzo in stile Emma Marrone, testo e musica non entusiasmanti, voce buona.
Sono stupito dal direttore Francesca Michielin, io non pensavo fosse nemmeno in grado di dirigere la cottura della pasta...
Voto: 6
Le Vibrazioni: Tantissimo
Ommadonna, ma questi anni fa non erano così schifosi.
Sono irricevibili, il cantante é inascoltabile. Forse la musica non sarebbe male, ma non riesco a sentirla sotto le stonature.
Per essere come i Bee Geese non basta vestirsi e pettinarsi come loro, orridi cialtroni.
Voto: 4
Giovanni Truppi: Tuo padre, mia madre, Lucia
Bel timbro, per recitare però Sanremo non é il posto ideale. Purtroppo qui si 'canta' e le poche volte che il nostro buon Giovanni prova a cantare é un pò una tragedia.
Forse é un peccato perché nell'insieme potrebbe essere qualcosa di interessante.
Voto: 5
Sangiovanni: Farfalle
Alé un altro sconosciuto stonato con frasi sconclusionate assemblate alla rinfusa ed il ritornello energetico. Cheppalle lo schifo dei mille cloni intercambiabili...
Altro che farfalle, coccodrilli!
Voto: 4
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