18 maggio 2018
Teatro Garybaldi, Settimo Torinese.
Concerto per un non meglio definito progetto di assistenza e cooperazione con qualcosa e qualcuno da qualche parte in Africa.
Impressioni prese al volo durante la serata.
Primo gruppo:
Marie Claire
Trio batteria basso tastiera.
Cantare verso il microfono aiuterebbe (se solo volessimo ascoltarli).
Stile Tracy Chapman, con più adenoidi.
Il progetto é appena partito, sarà pure interessante, ma spero che il progettista non si lanci in altre spericolate avventure.
La cosa buona é che almeno dopo un pezzo si sono sciacquati via.
Secondo gruppo:
Calembour
OhDioFa. La via pacu al country.
No, non é nemmeno country e nemmanco bluegrass, é folk generico del cazzo.
Il banjo sta suonando? La tastiera di sicuro si... Ci manca solo il violino per chiudere il lazo sullo scroto.
Ma per fortuna arriva in soccorso il pubblico... battendo le mani fuori tempo.
Si, il banjo suona, la pianola non sta suonando. Ma il banjo é scordato.
Ma tanto é un banjo suonato a Settimo.
Il cantante almeno suona la chitarra (per carità, pure Soeur Sourire lo faceva e con risultati analoghi), il timbro vocale sembra un po' l'imitazione di Love me tender versione Elvis.
E forse pure lui pensa in po'di essere The Pelvis da come s'atteggia.
Gesùmadonna, arriva davvero il violino. In effetti le mosche sulla merda sono quasi obbligatorie.
Ecco, rimpiangere Piergiorgio Farina era una roba che non mi sarei aspettato in tutta la vita.
Per di più con volumi da Modena Park... Mavaffanculo!!
Orcatroia, ma é la mia sega circolare che fa lo stesso suono del violino? O é il violino che fa lo stesso rumore della circolare?
Ah, no. Probabilmente é solo una scelta stilistica del violinista.
Rimpiango i Marie Claire.
Almeno hanno suonato solo una roba.
A questi manco posso chiedere se fanno quella bella. Non ce l'hanno.
Il latrante annuncia (gaudeamus!) che l'ultimo pezzo é "Arrangiato per violino"... credo significhi nel linguaggio approssimativo di queste scimmie antropomorfe che stasera c'è pure qualcuno che suona il violino nel loro pezzo e non che qualcuno abbia scritto un arrangiamento per violino. Ma son sottigliezze...
Terzo gruppo:
Miriam
Per ora sembrano il meglio che la serata possa offrirmi e ho detto tutto.
Io continuo a chiedermi come faccia il chitarrista a suonare con lo strumento tenuto così in basso, ma l'evidenza é dalla sua.
Macchine romantiche sembrava già negli altri cocerti My Sharona o é una contaminazione?
Si sente comunque una maggiore esperienza e professionalità. Poi può pure non piacere, ma davvero si sente lo stacco.
Il volume ed i suoni sono da "I Depeche Mode incontrano i Metallica". Porco boia.
Quarto gruppo:
??? Se si presentassero sarebbe meglio...
I Carneadi direi che potrebbe andare bene.
Che psicopatologia affligge chi é destro ma si monta un manico mancino su una Stratocaster?
Tra Alberto Fortis e gli Eagles passando molto per Malgioglio (non solo musicalmente)
Non malaccio, forse un pelo italiani,
C'é del Manghismo, ma senza acuti da cupio. Il vibratino della voce non è proprio il massimo.
Dal Borotti della chitarra mi aspettavo una roba da far impallidire Satriani, invece pare Riccardo Fogli con la paresi. Che tristezza...
Dato il suono da Megadeth e lo schifo generele, direi che la mia stanchezza e la mia orchite vanno assecondate.
Mi sciacquono fuori dal teatro senza deliziarmi dell'ascolto di Pablo e il mare e dei Guinea che certamente avrebbe saputo portare le vette del disgusto a picchi inauditi.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.