lunedì 9 ottobre 2017

Serata jazz alla Sagra del Ciapinabó

Carignano, 7 ottobre 2017
Teatro Cantoregi: VMP Big Band
Location : Il Teatro Cantoregi é parte integrante di uno stupro ubanistico perpetrato dalla P.A. negli anni '70 quando faceva molto figo fare palazzi orridi, piastrellarli come nemmeno i cessi di Porta Nuova incastonandoli in un contesto di palazzi del 6/700.

Solite chiacchiere istituzionali, in verità piuttosto contenute nei toni e nei tempi , pregevole il sindaco che definisce "Banda" la Big Band (sebbene ex-post...)

Primo pezzo non riconosciuto. Slegati. Fiati e ritmica per i  cazzi loro e solo insulso ed interminabile di Corvaglia. Porca troia, cominciamo bene...

I won't dance: non si capisce un cazzo.
Le voci dei cantanti in sala sono molto basse (di livello sonoro) ed impastate. Lui gigioneggia come fosse Sinatra al Caesar's Palace.... Mavaaffanculo, va.
Pensa a non cantare in grammelot e fai meno il figo. La cantante é piuttosto anonima. La B.B. c'é, nel senso che é sul palco e non fa cagate palesi.
Ascolto consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=cGwcg4g-1Ik

Caught a touch of your love non male. La cantante é presente a sé stessa, se la tira come tutte le cantanti, ma almeno é piacevole da sentire e da vedere,
Ascolto consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=Wl-anFN3QN0

Boogie boogaloo (Diego Borotti): Disco music anni '80 con Sborotti in giacca bianca (ma chi cazzo si crede di essere, Goodmann???) che fa soli insulsi alla Coltrane per tempi infiniti. Ma gli arrangiamenti, sono stati fatti? Ah, già.. da Lobello l'uomo in infradito...
Charlie Haden  (M. Carletti): Una specie di noi due nel cuore e nell' anima riscritta da Morricone sotto mescalina.
Bah, tanto basta dire che é jazz e tutta l'immondizia viene nobilitata...

Untitled (G. Corvaglia):  Unpublished sarebe stato meglio.
Il giovane e nuovo batterista continua ad essere molto rumoroso, non mi risulta che nel jazz si pesti di cassa, rullante e ride... "Sentiremo ancora parlare di lui", dice Lobello.
Probabilmente, se non saremo diventati tutti sordi nel frattempo.
Il pezzo di Corvaglia suona molto già sentito, 'na roba tipo Blue Bossa... 'na Zabotata senza Zabote. Anzi ricorda molto Augusto Martelli nello stile Premiatissima '91. Insomma, 'na ciofeca di brano.

Loop (A. Marsico):. Intro molto jazz a parte le spernacchiate alla ricerca degli acuti cubani alla Hubbard da parte del cosiddetto arrangiatore alla tromba. Molto funerale battista con Ray Charles. Cazzo, era ora che ci fosse un pò di musica!

Manfred (D Borotti): Ma  Borotti non si pone mai il problema se al pubblico interessi poi così tanto sentire 3 minuti di assolo modello Minipimer?? La risposta è ovviamente NO.
Cazzo, devo alzare di qualche punto la valutazione di Cisi...

Guy Mochet (Carletti): Toh. chi si rivede.. del jazz!

Jackpot (A. Marsico):  qualcuno fermi Borotti.
Ma anche Parodi al trombone che attacca tardi e fuori tono per un po di battute. Poi la butta in caciara-free-millenote stile Begonia. Ah, già.. la chitarra distorta sta sui Led Zeppelin, non su Sinatra. Carletti é bravo, ma fuori contesto.
Peccato, il pezzo sarebbe stato pure bello.

Loose Change (Sam Nestico): L'illusione di sentire del vero jazz cade all'assolo di tromba semplicemente sconcio.
Ascolto consigliato al "Maestro" Lobello: https://www.youtube.com/watch?v=jek2mwtPTBw

Finale con medley di S. Wonder: il cantante sempre più gigione, con voce nasale e fuori tempo che si perde le parole perché deve leggerle sul tablet... Disgutorama! Che bel finale...

Isn't she lovely. Introduzione da caschi blu dell'O.N.U. con Sborotti con l'effetto delay che lo rendeva insopportabile al quadrato. Altro assolo assurdo di Parodi e a questo punto mi domando se non sia stato deliberatamente sabotato, Non é che gli hanno dato delle parti con le armature di chiave diverse??

Alla fine: la big band mi sembra un pò approssimativa e rabberciata, e Lobello certo non giova a rendere più compatta una B.B.
Certo, questa formazione é appena stata rimaneggiata, ma la base mi sembra di impronta più dopolavoristica che professionale.
Il repertorio non é stato da Big Band, il che può essere un vantaggio se si é stufi di sentire In the Mood, Corner Pocket, etc.. ma per sentire Boogie Bogaloo, Untitled e robe arrangiate maluccio, tantovale stare sul sicuro e andar via di Ellington, Basie, Miller & C.
I singoli elementi di spicco:
Lobello (tromba ed arrangiamenti). Ammetto che mi sta personalmente sui coglioni, lo trovo un rozzo pressapochista con lacune sullo strumento.
Un tempo si diceva "Chi sa, fa; chi non sa fare, insegna e chi non sa nemmeno insegnare, coordina". Lui ieri coordinava.
Altro piccolo appunto, che vale per lui come per Borotti: esiste un dress code per le Big Band, tutti si sono attenuti (compresi 2 su 3 degli ospiti illustri invitati), ora tu chi cazzo pensi di essere per presentarti in jeans, camicia da camionista e giacca non nera? Cafone e strafottente. Solo uno così può aggirarsi sul palco a suo piacimento anche quando al leggìo c'é il direttore ufficiale.
Primo tenore (G. Corvaglia) Che due palle, fare qualcosa di diverso dal Minipimer col sax? O era una gara di sessantaquattresimi con Borotti? Peccato, sa fare molto meglio anche se lo swing non é proprio il suo genere di elezione.

Primo alto: Brava. Brava, ma non bravissima, Per essere bravissima dovrebbe avere più tette ed il culo più alto e sodo.

Secondo alto: (S. Garino) Un pò troppe note, mi sarei aspettato che per restare in tema big band e staccarsi dalla massa del "un tot di note al chilo" avrebbe scelto soli più rarefatti. Come ha fatto sulle ultime  battutte del solo di Isn't she lovely?.

Tuba: poveraccio, io ho la massima stima per lui. E' dai tempi della raccolta del cotone nel Mississippi che non vedevo una persona -letteralmente- china sotto il peso del suo lavoro (il tuba pesa, cazzo!). Ma chi ha avuto la bella pensata? Lobello?? Almeno fornitegli l'imbracatura per lo strumento, a meno che l'intento non fosse di metterlo alla gogna per qualche motivo (meglio le multe pecuniarie stile James Brown), non si può vedere uno costretto a suonare per così tanto tempo in piedi piegato con la campana verso il microfono su asta verticale senza snodo a fare peraltro note brevi e veloci. Per forza alla fine era spolmonato e il suono usciva un pò stile rutto...

Commento sintetico a posteriori:
Serata interessante, almeno ho capito che Cisi non é poi così male.

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