lunedì 15 giugno 2020

Il baccelliere uccelato

Giuro che non non avevo alcuna intenzione di ritornare sull'argomento Mirti, tant'é che ho accuratamente evitato di stigmatizzare i vari posts su Facebook pubblicati con l'account del baccelliere e cazzaro Eug Mirti ma che fanno pubblicità alla scuola di musica ed ai corsi privati di Eugenio Mirti e per cui dovrebbe a mio parere usare l'account"ufficiale" o "di lavoro" che porta il suone e cognome per esteso, dato che -come ha lui stesso affermato- Eug Mirti é l'account delle facezie e delle corbellerie.
A meno che non ritenga tali i suoi corsi e quelli della sua scuola di musica...

Ma comunque domenica pomeriggio il nostro Don Chisciotte ha visto sempre su Facebook il seguente mulino - post di un musicista torinese:

Il post era una ironica presa per il culo della situazione attuale ed era immediatamente comprensibile a chi ha una cultura legata ai film di Fantozzi ( Il Maestro era quello che durante il veglione del 31 dicembre alle 22:30 portava avanti l'orologio in sala alle 23:55 perché aveva un'altro veglione a cui andare a suonare).

Forse Mirti é troppo intellettualmente avanzato per aver perso tempo con i libri ed i film (alcuni veramente orrendi) di Paolo Villaggio e lo posso capire, ma prima di partire lancia in resta contro la lesa maestà della dignità del musicista touit-court un giretto su Google sarebbe d'obbligo.
Altrimenti si fa una figura di merda galattica con post come questo:

Come sempre Mirti la tocca piano, ma lui può, lui non deve dare spiegazioni e, a quanto pare, nemmeno essere informato sulle cose che scrive.

La cosa divertente é che riesce pure a prendersela con uno dei pochi personaggi del jazz torinese che spesso lo difende quando gli parte l'embolo e va per la tangente.

Io a quel punto ero quasi finito in rianiomazione a leggere 'sta filippica ed ero pronto a vedere come sarebbe andata a finire l'ennesima lite da pollaio con lui al centro.
Invece purtroppo qualcuno forse per amor di pace, forse per farmi un dispetto, gli ha svelato l'arcano (io lo avrei lasciato affogare nel suo) e lui allora ha capito di aver fatto una minchiata in eurovisione.

Ha quindi rapidamente fatto dietrofront e s'é rimesso tra i ranghi.
Io ero già lì pronto coi popcorn ad assistere alla corrida e -al limite- a dare una fomentata ogni tanto e invece lui non solo ha fatto il mea culpa, ma ha pure cancellato il post astioso rendendo piuttosto strana la conversazione sul topic per un lettore che si fosse perso il momento delle accuse e si trova solo quello delle scuse.





Ad onore di Mirti devo aggiungere che ha fatto un post nella sua pagina "ludica" in cui si é autoaccusato di averla fatta fuori dal vaso e si scusa e si discolpa.
Sarebbe bastata una ricerca su Google e invece quando si apre la bocca (o si usano le dita sulla tastiera) prima di avere acceso il cervello si rischia di chiudere la proverbiale stalla troppo tardi.








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