domenica 14 maggio 2017

Era mica meglio una pizzata?

Se non hai i soldi per fare la festa di compleanno alla Mole Antonelliana invitando per i tuoi amici David Copperfield, é meglio la pizzata che la festa in tinello con la scatola dei giochi  di Silvan.
Partendo da questo presupposto ecco la mia personale recensione ex-post della festa di Torino 7.

Su tutto l"evento grava un peccato originale: l"audio in piazza era un blob pasticciato che rendeva tutto estremamente confuso.
Presentazione con presentatore finto simpatico che fa tristezza solo a sentirlo (figurarsi a vederlo), quando poi afferma che sono stati riuniti i migliori di 30 di musica torinese in piazza per festeggiare Torino 7 non so se piangere o ridere isterico.
Apertura con la band residente: troppo alti il contrabbasso ed il trombone, le ance erano quasi assenti (in piazza, non so in spia). Bandakadabra suona piuttosto bene e compatta nonostante i sabotaggi di Gipo.
Primo ospite: tale Manu Manita che mi ha fatto  subito capire che sarebbe stato un pomeriggio agghiacciante, se poi almeno fosse stato intonato magari sarebbe stato quasi sopportabile.
Ma poi é arrivato tal Zuli che l'intonazione proprio non sapeva cosa fosse e s'é capito che il peggio non ha fine.
Johnson Righeira spariglia le carte e canta una canzone di Gipo (quello capace, ma defunto) che essendo stata scritta da chi era capace, ed avendo a disposizione una quasi big band, stranamente é piacevole. Persino la voce di Johnson ricorda abbastanza quella del Gipo di 30 anni fa. Poi purtroppo arriva l'estate sta finendo e mi ritrovo a guardare dei minchioni che in pieno amarcord ondeggiano sognanti su quella cagata, manco fosse un pezzo di Ellington.
Segue Bianco che canta quelli che suppongo fossero i suoi pensierini di seconda elementare (peraltro spesso privi di collegamento tra loro), invece se ho ben capito il nome della sua casa discografica (INRI), penso correrà qualche rischio arrivato a 33 anni...
I Mau Mau non li sopportavo 25 anni fa perché facevano troppo rumore e poco testo, figuriamoci oggi che sono invecchiato e la musica é diventata tutta troppo rumorosa.
Federico Sirianni é sopportabile come tutta la balkan: 30 secondi e poi ha rotto il cazzo da 10.
Estel Luz e Bea Zanin: se Dio fa bruciare tutti i collegamenti tra la loop station e tutte le cagate tecnologiche del cazzo che utilizzate ci sara un perché?? Poi purtroppo dopo 15 minuti di panico del service purtroppo per il pianeta e incuranti del volere di Dio si sono esibite.
Samuel ha fatto la sua comparsata sprigionando scazzo da ogni poro e ha guadagnato velocemente la strada di casa.
Emanuele Cisi ha fatto il Cisi esibendo la sua capacità di suonare il tenore con grande maestria e grande voglia di farlo capire a tutti. Però gli devo rendere atto del fatto che comunque da anni lavori per formare e creare opportunità per i giovani talenti, cosa non da tutti.
Chiude l'elenco degli ospiti Beba, anonima rapper stonata utile quanto i bastoni da selfie e sulla cui esibizione riporto il commenti del mio vicino: "ma questa per stare qui a chi l'ha data, all'intero universo?"
Chiudono Bandakadabra e Miccolis (godibile in quanto almeno autoironico) e poi tutti a tributare onori ai vincitori del talent di turno (a 'sto giro X Factor), il cui batterista ha suonato lo stesso pezzo per quasi 2 ore.
Alla fine lo spettacolo migliore era quello degli acrobati del cirko vertigo, gente che fatica, si allena, guadagna un cazzo e rischia del suo, non so se lo stesso si possa dire di tutti gli altri partecipanti...

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